La casa di Montalbano

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Di fronte a un mare stupendamente azzurro e a una torre Saracena, immoto ricordo di tempi perigliosi, in un territorio riscaldato da un sole sempre vivo, sta la “Casa di Montalbano”, scelta dal regista Alberto Sironi e dalla Palomar per la serie televisiva “Il commissario Montalbano”.

Albe luminose e tramonti dorati aprono e chiudono la giornata di chi approda in questo sito per godere ore di serenità”. Qui il tempo sembra essersi fermato, lontani dallo stress delle città potete riprendere fiato, le lancette di questo paesino sono lente e scandite dal rumore del mare.
Più a sud di Tunisi ma in Italia, nel sangue degli abitanti scorrono 13 dominazioni, un luogo dove alla storia e all’architettura barocca si aggiunge il privilegio di una natura ancora incontaminata con spiagge libere e un mare sempre baciato dal sole.

Siamo in Sicilia, in provincia di Ragusa a Punta Secca, dentro questo splendido quadro è situata la location in cui l’attore abita, vive e cena.

Anche coloro i quali non conoscono ancora Punta Secca non avranno alcuna difficoltà a raggiungere subito la casa di Montalbano, perché, entrati nel paesino, basta continuare dritto per circa 100 mt, fino a fermarsi davanti una torre Saracena del ‘300 e vedranno sulla destra l’affascinante baia di sabbia finissima, su cui si affaccia il Bed and Breakfast.

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La casa in origine era un magazzino per la salagione delle sarde, acquistato nel 1904 direttamente dal demanio. Adesso è un immobile su 3 livelli di 110 metri quadrati l’uno, di cui solo due sono stati trasformati in Bed and Breakfast, mentre il pianterreno è rimasto ad uso esclusivo dei proprietari che la abitano da giugno a ottobre.

A disposizione degli ospiti ci sono 3 camere da letto matrimoniali con vista mare ed 1 doppia/matrimoniale con vista faro, tutte con bagno privato interno alla camera, TV color, frigo­bar ed aria condizionata/climatizzatore.
La casa è dotata anche di riscaldamento centralizzato che ne permette l’uso anche nei mesi invernali.

Nelle 3 camere matrimoniali l’arredamento è semplice ma confortevole, con alcuni mobili in stile appartenenti alla famiglia; nella camera doppia invece l’arredamento è moderno.
Il terrazzo, una delle parti più belle della casa, si affaccia sull’incantevole spiaggia sabbiosa (immagine ricorrente nella serie televisiva) che per la sua posizione sembra una barca sospesa nel mare.
Un luogo ideale dove godere della paziente attesa di tramonti con colori e forme ogni giorno sempre diversi dove l’artista rimane una misteriosa incognita.

Questa sarà la location della vostra prima colazione tra lo scricchiolio di un caldo cornetto e un caffè che non è mai abbastanza lungo per non staccare gli occhi dal mare. Marmellate siciliane, latte fresco, croissants, succhi, yogurt, pane, pancarré, formaggio locale, pomodorini, dolcetti modicani, cornflakes e frutta fresca, contribuiranno a lasciare in voi il ricordo e il sapore di una Sicilia accogliente e calorosa.

Come sanno gli estimatori del Montalbano letterario, i luoghi usati da Camilleri hanno spesso nomi di fantasia; invece i luoghi della fiction si trovano quasi tutti nella Sicilia sud­orientale. La zona in cui si aggira Luca Zingaretti, vestendo i panni del commissario, è concentrata soprattutto nel Ragusano, meta di tanti curiosi e amanti della serie che vanno alla ricerca delle tracce di Montalbano. ­­­­

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Punta Secca è una piccola frazione appartenente al comune di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. E’ un piccolo borgo di pescatori, molto poco abitato nei mesi invernali e affollato nei mesi estivi dai proprietari delle case di villeggiatura.
Rimangono sempre aperti, anche d’inverno, uno dei due supermercati, il tabaccaio, i tre bar, uno prospiciente la casa, l’altro nella piazza del porticciolo proprio dove si erge il bellissimo faro risalente al 1853 su una torre bianca circolare alta 35 metri e tuttora perfettamente funzionante; e il terzo sul lungomare con annesso un ottimo ristorante di pesce.

La piazza, nei mesi invernali rimane un luogo molto suggestivo per chi vuole vivere anche per pochi giorni la vita tranquilla e caratteristica dei borghi marinari, dove i pochi abitanti del luogo (pochi nei mesi invernali) si radunano per giocare a carte, per bere un bicchierino, per scambiare quattro chiacchiere e soprattutto per guardare il mare e prevederne i movimenti.

Nei mesi estivi, la stessa piazza si trasforma in un teatro di feste e spettacoli di ogni genere. Le spiagge sono libere e potete sistemare il vostro ombrellone dove preferite perchè è ancora una delle poche zone balneari dove la spiaggia è di tutti. Una di queste e precisamente quella antistante il faro e il piccolo porto, è attrezzata con campo di calcetto, beach volley e basket.
Le spiagge libere consentono ai villeggianti lunghe e piacevoli passeggiate in riva al mare ed ai più sportivi la possibilità di fare footing, respirando la piacevolissima aria delle prime ore del mattino o godendo della vista degli splendidi colori che il tramonto giornalmente ci regala.